Nell’economia globale  la mancanza di una rete che colleghi le persone e divulghi le potenzialità è un grande limite, non aiuta la carenza di diffusa capacità progettuale ed ostacola la diffidenza dei siciliani nei confronti degli stessi siciliani e del sistema territoriale. Ci hanno ripetuto così spesso che siamo marginali sia territorialmente che culturalmente che abbiamo finito per crederci, noi di Progetto Mediterraneo siamo convinti di non esserlo in entrambi i casi. Ci accusano di non essere abbastanza omologati alla cultura europea e di essere più vicini alla mentalità mediterranea, BENE. questa è una grande risorsa perché figli di tante culture, sappiamo dialogare contemporaneamente con popoli diversi.
  Noi intendiamo partecipare al movimento a volte invisibile ma in fermento, che tenta di ricostruire la capacità progettuale della comunità mediterranea, favorendo incontri ed avanzando progetti di collaborazione. In Sicilia, i politici sono i nostri vicini di casa, li conosciamo, li incontriamo, possiamo correlarci facilmente con loro, ma per evitare che questa contiguità perseveri nel bieco clientelismo che sta distruggendo tutti i tessuti sani della cultura, dell'imprenditoria e dell'auto determinazione e diventi invece  progettualità positiva, è necessario il collegamento con il mondo intellettuale, che deve spronare e favorire la cultura della collaborazione e della reciprocità.

Per esigenze elettorali ci hanno fatto credere che i politici possono darci qualcosa favorendo i singoli, se lo è stato, non è più così, oggi la desertificazione del clientelismo colpisce immediatamente senza attendere le future generazioni, è necessario ribaltare la visione pop della politica, non sono i politici che donano ma siamo noi che concediamo il consenso necessario alla loro vita, ormai la Sicilia è allo stremo, concederlo per clientele e non per ottenere rete produttiva vuol dire stringere il cappio già posto intorno al collo nostro e dei ragazzi che nuovamente emigrano, è fondamentale che ogni siciliano cresca in progettualità e consapevolezza senza aspettarsi i doni elettorali.

 

Mission

Progetto Mediterraneo, intende 

• Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione, favorendo la collaborazione tra mondo intellettuale e mondo imprenditoriale e la costituzione di gruppi giovanili, promuovendo prodotti, tecnologie e know-out tra aree europee e frontaliere del mediterraneo

• Diffondere la consapevolezza della centralità della Sicilia nella mediazione, capacità di scambio e collaborazione tra cultura europea, culture frontaliere del Mediterraneo e culture medio orientali.

• Sostenere azioni atte a favorire la collaborazione tra mondo intellettuale e mondo imprenditoriale. 

• Promuovere prodotti, tecnologie e know-out sia di tipo tradizionale che innovativo che offrano particolarità derivanti dalle tipicità delle aree di origine. 

• Favorire gli scambi economici tra aree europee frontaliere del mediterraneo e medio orientali attraverso l’organizzazione dell’intermediazione sociale e culturale.